Articoli con tag: giulio mozzi

(non) un corso di scrittura e narrazione – Giulio Mozzi

(non) un corso di scrittura e narrazione. Si tratta di un “corso di scrittura a puntate” scritto tra il 2002 e il 2005 per il periodico Stilos. Rivedute, corrette, aggiustate, accorciate, allungate, ordinate, integrate con nuovi contenuti ed esempi, eccetera, quelle 100 puntate sono diventate un libro pubblicato dall’editore Terre di mezzo.

(non) un corso di scrittura e narrazione – Giulio Mozzi

(non) un corso di scrittura e narrazione. Si tratta di un “corso di scrittura a puntate” scritto tra il 2002 e il 2005 per il periodico Stilos. Rivedute, corrette, aggiustate, accorciate, allungate, ordinate, integrate con nuovi contenuti ed esempi, eccetera, quelle 100 puntate sono diventate un libro pubblicato dall’editore Terre di mezzo.

Il culto dei morti nell’Italia contemporanea – Giulio Mozzi

Ho affrontati i problemi di forma nel mio solito modo semplicistico: imitando a man bassa i testi e gli stili che mi sembravano adatti allo scopo. Ho adoperati nella composizione parecchi testi non miei, più o meno rielaborati: in alcuni casi mi è sembrato opportuno indicare la fonte, in altri casi mi è sembrato opportuno non indicarla. Mi assumo la responsabilità di queste scelte. Resisto alla tentazione di fare un discorso sulla scrittura modernistica e neoavanguardistica diventata ormai «arte da museo», cioè repertorio di forme oggi imitabili indipendentemente dalle ragioni che le hanno fatte cercare e inventare. Dovessi determinare il genere letterario al quale questo lavoro appartiene, sceglierei l’oratoria. (Giulio Mozzi)

Il culto dei morti nell’Italia contemporanea – Giulio Mozzi

Ho affrontati i problemi di forma nel mio solito modo semplicistico: imitando a man bassa i testi e gli stili che mi sembravano adatti allo scopo. Ho adoperati nella composizione parecchi testi non miei, più o meno rielaborati: in alcuni casi mi è sembrato opportuno indicare la fonte, in altri casi mi è sembrato opportuno non indicarla. Mi assumo la responsabilità di queste scelte. Resisto alla tentazione di fare un discorso sulla scrittura modernistica e neoavanguardistica diventata ormai «arte da museo», cioè repertorio di forme oggi imitabili indipendentemente dalle ragioni che le hanno fatte cercare e inventare. Dovessi determinare il genere letterario al quale questo lavoro appartiene, sceglierei l’oratoria. (Giulio Mozzi)