Articoli con tag: giorgio casali

Cinque poesie da “Il vento delle colline” (Edizioni Clandestine 2005) di Gianluigi Sacco

Sacco ci mostra con la densità della sua scrittura, con un verso assorto e cadenzato, la forza di ciò che scompare, un colloquio con le ombre, un mondo di legami familiari assediati dal tempo e dallo scorrere delle stagioni, il sentimento di una natura carica di segnali e di presentimenti, percorsa dalla forza dell’invisibile. (Milo De Angelis)

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Cinque poesie da “Il vento delle colline” (Edizioni Clandestine 2005) di Gianluigi Sacco

Sacco ci mostra con la densità della sua scrittura, con un verso assorto e cadenzato, la forza di ciò che scompare, un colloquio con le ombre, un mondo di legami familiari assediati dal tempo e dallo scorrere delle stagioni, il sentimento di una natura carica di segnali e di presentimenti, percorsa dalla forza dell’invisibile. (Milo De Angelis)

Giorgio Casali – tre inediti

Giorgio Casali usa l’astuzia dei suoi versi limpidi per indagare la notte. La notte, e la morte, che già indagò Rilke: la morte pura, la morte ancor prima della vita «trattenerla con dolcezza senza essere malvagi» – scrive così Rilke nella quarta elegia. Casali letteralmente fa schiantare contro la sua quotidianità le meditazioni della metafisica cristiana, ricavandone – seppure a fatica e con tribolazione – una «musica tranquilla»
(Riccardo Raimondo)

Giorgio Casali – tre inediti

Giorgio Casali usa l’astuzia dei suoi versi limpidi per indagare la notte. La notte, e la morte, che già indagò Rilke: la morte pura, la morte ancor prima della vita «trattenerla con dolcezza senza essere malvagi» – scrive così Rilke nella quarta elegia. Casali letteralmente fa schiantare contro la sua quotidianità le meditazioni della metafisica cristiana, ricavandone – seppure a fatica e con tribolazione – una «musica tranquilla»
(Riccardo Raimondo)